“Mai più cosa vostra”: all’origine della violenza sulle donne con Fabio Roia, Ilaria Ramoni, Alessandra Cuevas e Alessandra Marzari

La terza giornata di TRUE LOVE IMPACT, in programma il 6 maggio all’Opiquad Arena di Monza, ospita l’Impact Panel “Mai più cosa vostra”, come il titolo del libro di Fabio Roia (nella foto in copertina), presidente del Tribunale di Milano e Ilaria Ramoni, avvocata cassazionista ed esperta in diritti umani, tutela delle vittime di mafia e crimini d’odio. Un confronto che affronta il legame tra violenza di genere e cultura patriarcale, evidenziando come questi fenomeni non siano episodi isolati ma espressione di un sistema radicato, spesso alimentato da silenzi e complicità.

Sul palco insieme a Roia e Ramoni, ci saranno anche Alessandra Marzari, presidente del Consorzio Vero Volley, e Alessandra Cuevas. Proprio la testimonianza di Cuevas rappresenta uno dei momenti più significativi: da bambina fu vittima di abusi e sua madre, Teresa Buonocore, denunciò l’uomo che aveva approfittato di sua figlia. Una scelta di coraggio che le costò la vita: nel 2010 fu uccisa da due sicari assoldati dall’uomo denunciato e poi condannato per quei reati. Oggi Alessandra Cuevas con la sua Teresa Associazione Buonocore porta avanti un impegno costante di sensibilizzazione, soprattutto tra i giovani, per incoraggiare le denunce per abusi e violenza e far condannare i responsabili. 

In base a recenti stime Istat, nel 2025 sono circa 6 milioni e 400mila (il 31,9%) le donne italiane dai 16 ai 75 anni di età che hanno subito almeno una violenza fisica o sessuale nel corso della vita (a partire dai 16 anni di età). Il 18,8 ha subìto violenze fisiche e il 23,4% violenze sessuali; tra queste ultime, a subire stupri o tentati stupri sono il 5,7% delle donne.

Alessandra Cuevas con la mamma Teresa e la sorella Michelle